Guida per il paziente
Guida per il paziente all’intervento di allungamento degli arti
Scritto dalla redazione, non da un medico. Nulla di quanto segue è un consiglio medico. Cosa vale nel tuo caso lo decide il tuo chirurgo partner indipendente.
L’intervento di allungamento degli arti è una procedura complessa ma gratificante per le persone che desiderano correggere discrepanze nella lunghezza delle gambe o aumentare la propria statura. Se stai considerando l’allungamento degli arti in Turchia, è fondamentale comprendere nel dettaglio il processo di preparazione, l’intervento stesso e il percorso di recupero.
PRIMA DELLA CHIRURGIA
Consulenza e Valutazione
È necessaria una consulenza completa con un chirurgo ortopedico. Durante questa sessione:
- Verranno esaminati la tua storia clinica e i farmaci che assumi.
- Verranno eseguiti esami fisici e test di diagnostica per immagini (come radiografie, risonanze magnetiche o TC).
- Il chirurgo determinerà se il metodo LON (Lengthening Over Nail) o il metodo Precice 2 sia il più appropriato per le tue esigenze.
Istruzioni Pre-Operatorie
Per garantire una procedura sicura ed efficace:
- Sospendi gli integratori erboristici che favoriscono il sanguinamento (aglio, ginkgo, tè verde, cannella, zenzero e simili) 10 giorni prima dell’intervento.
- Su Aspirina e farmaci anticoagulanti decide chi te li ha prescritti, insieme al chirurgo. Non sospendere mai da solo un anticoagulante prescritto. Per alcune persone sospenderlo è più pericoloso del rischio di sanguinamento che si vuole evitare, e questa valutazione può farla solo chi ha in carico la terapia.
- Interrompere l’assunzione di alcol e smettere di fumare 2 settimane prima dell’intervento per migliorare la guarigione e la circolazione.
- Informare il proprio medico di eventuali allergie ai farmaci.
- Modificare l’assunzione dei farmaci seguendo scrupolosamente le indicazioni del proprio medico.
- Non mangiare né bere nulla a partire da 12 ore prima dell’intervento.
- Mantenere una dieta equilibrata ricca di proteine, calcio e vitamina D per favorire la guarigione ossea.
- Mantenere il proprio peso stabile, poiché fluttuazioni significative possono influire sul recupero.
- Prepararsi alla fisioterapia mantenendo una buona flessibilità articolare e forza muscolare prima della procedura.
Cosa portare in ospedale
- Abbigliamento comodo e largo con cerniere o bottoni anteriori
- Scarpe piatte per facilitare la mobilità dopo l’intervento
- Articoli per l’igiene personale, come salviette per neonati, particolarmente utili durante la prima fase di recupero.
- Passatempi, come libri, un laptop o cuffie, per il soggiorno in ospedale
Anestesia e procedura
L’intervento viene eseguito in anestesia generale. Possono essere utilizzate due tecniche:
- Metodo LON (Lengthening Over Nail): combina l’uso di fissatori esterni con un chiodo endomidollare interno per una maggiore stabilità. Il dispositivo esterno viene rimosso al termine del processo di allungamento.
- Metodo Precice 2: utilizza un chiodo magnetico interno per l’allungamento osseo controllato a distanza, eliminando la necessità di fissatori esterni.
Degenza in ospedale
Di norma si resta in ospedale circa 5-7 giorni dopo l’intervento per un monitoraggio ravvicinato. In questo periodo vengono somministrati antidolorifici e antibiotici per controllare il dolore e ridurre il rischio di infezione.
DOPO LA CHIRURGIA
Fasi di recupero
Fase post-operatoria immediata (Settimana 1)
- Rimarrete in ospedale per il monitoraggio del dolore, delle infezioni e per la cura delle ferite.
- La fisioterapia inizia presto per preservare la mobilità e la flessibilità articolare.
Fase di allungamento (2–3 mesi)
- L’allungamento osseo giornaliero (distrazione) viene eseguito utilizzando il fissatore esterno o il telecomando Precice.
- Radiografie ogni 2–4 settimane monitoreranno la formazione ossea e i progressi.
- La fisioterapia continua per mantenere la flessibilità e la forza muscolare.
Fase di consolidamento (9–12 mesi)
- L’osso di nuova formazione si indurisce gradualmente e diventa abbastanza forte da sostenere il peso.
- I pazienti tornano progressivamente alle normali attività quotidiane.
- Per i pazienti che utilizzano il metodo LON, i fissatori esterni vengono rimossi con una piccola procedura una volta confermata la guarigione ossea.
Linee guida per lo stile di vita e la cura
Mobilità
Durante la fase di allungamento, dovrà utilizzare degli ausili per la deambulazione, come un deambulatore o delle stampelle. Il sistema Precice 2 offre una migliore mobilità e aiuta a mantenere un aspetto più discreto durante il processo.
Lavoro e vita quotidiana
La maggior parte dei pazienti può tornare al lavoro e riprendere le attività quotidiane leggere dopo circa 4-5 mesi. Gli sport leggeri possono essere iniziati intorno ai 6-9 mesi, mentre il recupero completo avviene di solito tra i 9 e i 12 mesi.
Nutrizione
È importante mangiare cibi ricchi di proteine e mantenere un elevato apporto di calcio e vitamina D per sostenere la crescita ossea. Rimanere ben idratati è essenziale anche durante l’intera fase di recupero.
Igiene
Mantieni le aree chirurgiche sempre pulite e asciutte. Le salviette per bambini possono essere utilizzate per l’igiene fino a quando non sarà consentita una doccia regolare.
Cicatrizzazione e cura della pelle Una volta che le ferite sono guarite, è necessario applicare una crema solare con SPF 30+ sulle cicatrici per almeno un anno per prevenire la decolorazione e proteggere la pelle.
Dolore e disagio
Si prevede un certo livello di disagio durante la fase di allungamento. Verranno forniti un supporto per la gestione del dolore e i farmaci prescritti per aiutarla a rimanere a suo agio.
Rischi
Come per qualsiasi intervento chirurgico importante, i rischi potenziali includono infezioni, ritardi nella guarigione delle ossa e rigidità articolare. Seguire attentamente i consigli del medico e attenersi a tutte le istruzioni di cura aiuterà a ridurre questi rischi.
Promemoria Chiave
- Requisito di età minima: 18–20 anni (le placche di crescita devono essere chiuse).
- Età massima raccomandata: 50 anni (possono essere previste eccezioni per individui in buona salute).
- Allungamento medio ottenibile:
- Tibia: 5–7 cm
- Femore: 8 cm (occasionalmente fino a 9 cm con il metodo LON)
- Per aumenti superiori a 8 cm, potrebbe essere necessario un secondo intervento chirurgico.